Tricopigmentazione

Tricopigmentazione: che cos'è?

La tricopigmentazione è un trattamento estetico studiato per mascherare la perdita di capelli in modo naturale, sia negli uomini che nelle donne. Consiste nell’applicazione controllata di pigmenti biocompatibili sul cuoio capelluto, creando un effetto rasato o un effetto densità per capelli lunghi.

Il trattamento può essere permanente o reversibile e viene eseguito con tecnologie avanzate per garantire risultati omogenei e realistici. Per mantenere il risultato nel tempo possono essere previste sedute periodiche di mantenimento.

Tricopigmentazione: come funziona?

La Tricopigmentazione è la naturale evoluzione della micropigmentazione estetica e paramedicale e consiste nell’inoculazione di minime quantità di pigmento nello strato superficiale del derma del cuoio capelluto per creare l’effetto di crescita del capello, alterando l’aspetto della zona trattata.

Con il trattamento di tricopigmentazione a Sassari offerto da Jolie Dermoestetica si possono ottenere tre risultati differenti a seconda della necessità:

  • Copertura Cicatrici
  • Effetto Densità
  • Effetto Rasato

Tricopigmentazione: caratteristiche

La tricopigmentazione è un trattamento generalmente indolore e non richiede anestesia locale, salvo casi particolari. Le sedute vengono programmate in base al risultato desiderato: effetto rasato o aumento della densità visiva.

Jolie Dermoestetica utilizza apparecchiature specifiche e pigmenti studiati appositamente per la tricopigmentazione, garantendo un trattamento sicuro, preciso e dall’aspetto naturale.

Tricopigmentazione: è davvero efficace?

La tricopigmentazione è oggi considerata una soluzione efficace per mascherare la calvizie e migliorare l’aspetto dei capelli, anche dopo un trapianto. Grazie ai continui perfezionamenti della tecnica, il risultato risulta naturale e personalizzato.

L’efficacia del trattamento dipende dalla situazione iniziale della persona, soprattutto nei casi di capelli lunghi. Per questo motivo è fondamentale effettuare una valutazione professionale per definire il trattamento più adatto e le aspettative realistiche del risultato.

Tricopigmentazione e tatuaggio: due tecniche a confronto

La tricopigmentazione può sembrare un semplice tatuaggio del cuoio capelluto, ma si tratta di una tecnica molto diversa. Entrambe prevedono l’inserimento di pigmenti sottocutanei, ma la tricopigmentazione utilizza pigmenti ipoallergenici e biocompatibili, aghi specifici e macchinari progettati appositamente per il cuoio capelluto.

Inoltre, il pigmento viene depositato a una profondità minore, permettendo un risultato più naturale, preciso e studiato per ricreare l’effetto dei capelli reali.

Tricopigmentazione: effetto rasato o effetto densità?

Con la tricopigmentazione è possibile ottenere due risultati differenti: effetto rasato oppure effetto densità, in base alle esigenze della persona.

Effetto rasato

L’effetto rasato ricrea l’aspetto di capelli appena rasati, uniforme e naturale, ideale nei casi di calvizie, alopecia o diradamento. Grazie ai pigmenti riassorbibili e alle sedute di mantenimento, il risultato dona un effetto tridimensionale molto realistico.

Effetto densità

L’effetto densità è indicato per capelli medio-lunghi e aiuta ad aumentare visivamente il volume, ridurre trasparenze e discromie tra cute e capelli. Il risultato è un effetto più folto e naturale senza modificare il taglio dei capelli.

Coprire le cicatrici con la Tricopigmentazione

La tricopigmentazione permette anche di camuffare cicatrici causate da interventi chirurgici, trapianti di capelli o traumi. Il trattamento aiuta a ridurre l’impatto estetico della cicatrice e a uniformare visivamente il cuoio capelluto.

Il numero di sedute varia in base al tipo e all’estensione della cicatrice. Jolie Dermoestetica utilizza tecniche avanzate e personale specializzato per offrire risultati naturali e personalizzati.

Sinergia tra tricopigmentazione e trapianto capelli

La tricopigmentazione può essere utilizzata in combinazione con il trapianto di capelli per migliorare il risultato estetico e mascherare ulteriormente il diradamento.

Il trapianto permette di ripristinare i capelli attraverso un intervento chirurgico, mentre la tricopigmentazione offre una soluzione meno invasiva, più versatile e disponibile sia in versione temporanea che permanente. Entrambe le tecniche possono essere utilizzate singolarmente o in sinergia, a seconda delle necessità della persona.

Cure per i capelli e Tricopigmentazione

Il trattamento di tricopigmentazione non sostituisce le altre cure dedicate all’alopecia androgenetica. In concomitanza con le sedute del trattamento è necessario sospendere i prodotti topici (es. Minoxidil) ma, al di fuori del tempo necessario per le sedute, si può tranquillamente riprendere ad utilizzarli. Lo stesso discorso vale anche per le microfibre di cheratina.

Domande frequenti

FAQ sulla Tricopigmentazione

Le FAQ (Frequently Asked Questions), sono le domande che vengono poste più frequentemente dagli utenti ed in cui si ritrova chi si approccia per la prima volta ad un argomento o trattamento. Vediamo alcune FAQ che ci vengono poste sulla tricopigmentazione:

I depositi di pigmento iniettati con la tricopigmentazione possono tendere all’allargamento, è un processo che dipende dalla naturale espansione del derma umano. Tuttavia, se il lavoro è stato eseguito alla perfezione, da professionisti del settore, l’espansione risulta essere impercettibile e proporzionale con l’estensione iniziale del deposito. Un lavoro eseguito in maniera ottimale tende perciò a rimanere inalterato per diversi mesi. Motivo per cui suggeriamo di rivolgersi esclusivamente ad esperti nel settore.

La tricopigmentazione è un’evoluzione tecnica della micropigmentazione, in cui lo specifico sistema di lavoro, i macchinari appositamente studiati, i pigmenti rivisti e la formazione specifica permettono d’ottenere risultati certi e uno standard qualitativo sempre elevato.

La differenza sta nella composizione fisico/chimica dei pigmenti. Le polveri utilizzate per i pigmenti della tricopigmentazione subiscono obbligatoriamente, in fase di sintetizzazione, processi certificati, che le rendono anallergiche. Le polveri metalliche, alla fine del processo di sintetizzazione, vengono incapsulate, ossia ricoperte da una sorta di guaina similsiliconica che scherma il contatto dei metalli stessi con la cute.

Gli eventuali test che si eseguono nel centro che esegue la tricopigmentazione servono per verificare se in aree anomale, come le cicatrici, il trattamento potrà raggiungere un esito positivo. Non sono da confondere con i test allergici, poiché essi vengono effettuati esclusivamente da medici competenti (allergologi) e non dal tricopigmentista o dal tatuatore, che non hanno le competenze per effettuare un patch test. A prescindere, comunque lo staff di Jolie SPA – Centro Benessere a Sassari non utilizzerà mai prodotti che potrebbero essere nocivi, ma si attiene alla regolamentazione che implica che vengano utilizzati esclusivamente pigmenti anallergici.

No: il toppik è costituito da fibre di cheratina caricate elettrostaticamente che, ancorandosi ai capelli presenti in superficie, danno visivamente l’effetto di aumento della densità, mentre la tricopigmentazione consiste nell’iniettare pigmenti nel derma sottocutaneo. La tricopigmentazione, volendo, si può paragonare al “dermatch”, un prodotto cosmetico di camouflage simile al fondotinta, che risulta essere più coprente di una tricopigmentazione, ma anche più artificiale.

No, anzi, il trattamento oltre a non causare nessun danno sui capelli miniaturizzati, con l’azione dell’ago richiama il sangue in superficie (iperemia) e questo è un beneficio per tutti i tipi di alopecia. Spesso capita, infatti, che dopo un trattamento su zone glabre ci sia una ricrescita di peluria.

In presenza di determinate condizioni, il trattamento può avere successo in qualsiasi caso, anche nel caso della calvizie femminile. La micropigmentazione e la tricopigmentazione completano i trattamenti medici legati ai problemi estetici che possono causare sofferenze psicologiche al soggetto colpito da determinate patologie.

La tricopigmentazione temporanea è un trattamento appositamente studiato per essere reversibile nel medio periodo. I pigmenti utilizzati sono molecolarmente molto differenti da quelli utilizzati per i tatuaggi, che hanno anche dimensione maggiore. Questo permette all’organismo di riassorbire interamente le polveri che costituiscono i pigmenti, garantendo la loro scomparsa totale a livello visivo in 3-4 anni dalla sospensione del trattamento, e nel doppio del tempo a livello dermico.

A seconda del tipo di pelle, della tecnica utilizzata, del pigmento iniettato e della zona trattata, il risultato del trattamento di tricopigmentazione temporanea rimane ottimale approssimativamente dai 6 ai 18 mesi, dopodichè si procederà con le sedute di mantenimento, che saranno una o due all’anno.

Il dolore eventualmente causato dal trattamento di tricopigmentazione, come ogni tipo di dolore, è soggettivo. L’utilizzo di prodotti adeguati ed attrezzature all’avanguardia comunque riduce, nell’assoluta maggioranza dei casi, il dolore ad una lieve sensazione di fastidio avvertito esclusivamente durante la seduta.

Generalmente un trattamento di tricopigmentazione dura tre ore nella prima seduta e due ore nella seconda. Dipende dall’area e dalla tipologia di cute che si va a trattare.

Il tempo necessario affinchè il derma si cicatrizzi è di circa 24 ore, dopo le quali viene eliminato il pigmento in eccesso e stabilizzato quello rimanente, potendo passare all’esecuzione della seconda seduta.

Qualsiasi anomalia cutanea può causare problemi durante il trattamento, ma non portano alla sua irrealizzabilità.

Nel caso della seborrea, soprattutto se accompagnata da desquamazione, nell’immediato post-trattamento ci sarà un problema sulla stabilizzazione del trattamento poichè la cute grassa e la desquamazione, possono accelerare l’espulsione del pigmento per via transdermica.

Per questi motivi è raccomandabile seguire i consigli del medico, che probabilmente consiglierà prodotti specifici che ripristino la cute e la preparino al trattamento, prima di sottoporsi alla seduta di tricopigmentazione.

Facendo affidamento ai consigli del nostro staff e studiando insieme ad esso le nuove proporzioni prima di sottoporsi al trattamento di tricopigmentazione. I professionisti di Jolie Dermoestetica a Sassari sono stati adeguatamente formati sia sulla tecnica che sull’adeguamento del disegno dell’Hairline nel rispetto dei lineamenti e delle aspettative del cliente.

È consigliato rasare i capelli (a 1mm) almeno 24h prima della seduta, per fare in modo che non ci siano irritazioni che potrebbero ostacolare la stabilizzazione del pigmento.

Si consiglia di sospendere qualsiasi farmaco topico (Minoxidil, Antiandrogeni, Locoidin, Scalpicin ecc…) e qualsiasi farmaco sistemico che possa fluidificare il sangue almeno una settimana prima della seduta di tricopigmentazione.

Nei giorni in cui viene effettuato il trattamento sconsigliamo qualsiasi tipo di lavaggio, con o senza prodotti, mentre, nel giorno successivo all’ultima seduta si può detergere la zona trattata con uno shampoo apposito e verrà consigliato un siero per favorire la cicatrizzazione, da applicare due volte al giorno.

No, sconsigliamo l’assunzione di alcolici, anche in minima quantità nell’immediato pre trattamento di tricopigmentazione.

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